Tai Chi fighting
7 apr 2011
Spesso il taijiquan 太极拳 viene “accusato” di essere “un’arte marziale inutile perché troppo lenta”. A dir questo sono persone che molto probabilmente hanno una visione frettolosa e ristretta della pratica…ed infatti ecco un video che dimostra le tecniche normalmente eseguite con una lentezza estenuante applicate in situazioni “di combattimento”. Si capisce allora uno dei motivi per cui il taijiquan studia i movimenti con tanta lentezza: per allenare un tono muscolare rilassato, una forza profonda e movimenti precisi al millimetro. Come dire: non si può correre molto veloce se non si sa camminare molto piano… ![]()
Interessante la somiglianza di alcune tecniche con le entrate tipiche dell’aikido, anche se in questo video c’è un’intenzione “offensiva” (e una strana mimica facciale) piuttosto lontana dalla nostra Arte.
Sempre molto interessanti i vostri video. In questo caso come spesso accade l’apparenza inganna. Un saluto al Vostro sensei ed a tutti voi.
Ciao Giacomo, grazie!
L’apparenza inganna sempre, quasi quanto la sostanza!
Eheh il maestro Wong è famoso per il modo in cui mischia wing chun, tai chi, wu shu e compagnia bella….in linea di massima lo trovo troppo attaccato al self-marketing e molto lontano dalla purezza di spirito, eppure bisogna ammettere che ha una palestra con delle strutture fighissime
Guarda qua che si sono inventati con le palline da tennis!! http://www.youtube.com/watch?v=jyYoDgBrnJo A presto, spero dal vivo e magari sul tatami!
Non conosco il maestro Wong, anche se è interessante il lavoro con le palline da tennis, un mio vecchio istruttore di apnea mi raccontava che quando si allenava con la scherma erano soliti fare un esercizio simile. Personalmente comunque non amo le cose troppo adattate alle richieste di mercato ed alla commercializzazione. Per quanto riguarda i video ti segnalo questo link http://www.youtube.com/watch?v=9TajusIENTs nel quale due cose mi hanno colpito 1) la prima è il concetto di cedevolezza e “lasciar” scorrere l’energia dell’avversario, 2) la similitudine di molti movimenti con quelli dell’aikido. Saluti Giacomo